Circolare sull’uso dell’intelligenza artificiale: il modello gratuito per gli enti pubblici
Scarica la circolare sull’uso dell’intelligenza artificiale per enti pubblici (versione ottobre 2026), con guida alla compilazione e FAQ per il personale.
Un modello di circolare pronto da adattare al tuo ente, in Word e in ODT, con la Guida e le FAQ in PDF.
È la versione di ottobre 2026, allineata allo stato delle fonti al 23 ottobre 2026: l’AI Act come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744, la legge 132/2025 e i decreti legislativi 160/2026 e 179/2026.
Il video del webinar di presentazione sarà pubblicato a breve su questa pagina.
Cosa cambia rispetto alla versione di giugno 2026?
Quadro normativo aggiornato
Tiene conto delle modifiche all’AI Act entrate in vigore a luglio 2026, con le nuove date per i sistemi ad alto rischio, e dei due decreti legislativi del 2026 su responsabilità, autorità, sanzioni e lavoro.
L’IA dentro i programmi che usate già
Il riassunto automatico del lettore PDF, l’assistente della posta o del browser, la funzione “con l’AI” del gestionale sono strumenti di IA a tutti gli effetti.
Finché l’ente non li ha valutati, valgono le stesse regole degli altri strumenti.
Acquisti e attivazioni passano dall’Ufficio per la Transizione Digitale
Ogni acquisto, rinnovo o attivazione di strumenti o funzioni di IA passa prima da lì, anche quando la proposta arriva da un fornitore o da un altro ufficio.
Tutela del lavoro
Le decisioni finali sul personale non si prendono solo con l’IA.
Responsabilità più precisa
La legge la fissa per provvedimenti e procedimenti; la circolare la estende a ogni atto preparato con l’IA, come scelta dell’ente.
Bias
La parte sulle distorsioni dell’IA è riscritta, con esempi concreti e richieste che aiutano a ridurle.
FAQ nuove
C’è un obbligo di legge di usare l’IA? Un modello installato in casa o di un fornitore italiano risolve la questione dei dati personali? Quando un chatbot configurato dall’ente fa passare a voi gli obblighi del fornitore?
Le sanzioni possono riguardare anche l’ente, e cosa significa che all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale si può presentare un reclamo.
Cosa significa per l’RTD?
La circolare si adotta con l’atto adatto al tuo ente. Prima di diffonderla indica un referente vero, con nome, ufficio ed email, e prepara il questionario anonimo per sapere cosa il personale usa già.
La circolare regola l’uso di tutti i giorni; per fornitori, acquisti e sistemi più delicati serve anche un regolamento.
Cosa trovi qui, e cosa no
Circolare, Guida e video sono gratuiti e pensati per essere usati in autonomia: dentro c’è quello che serve per adattare la circolare e rispondere alle domande più comuni del personale.
Non comprendono la revisione della vostra circolare, pareri sul vostro caso o appuntamenti di chiarimento.
Se ti serve un lavoro sul tuo ente, qui trovi tutte le informazioni di cui potresti aver bisogno sul percorso di affiancamento.