Trasparenza dell’IA: approvato il contenuto delle linee guida della Commissione sull’articolo 50
La Commissione europea ha approvato il contenuto delle linee guida sull’articolo 50 dell’AI Act, dedicato agli obblighi di trasparenza (C(2026) 5054). Per l’adozione formale bisognerà attendere che siano pronte tutte le versioni linguistiche.
Notizia pubblicata il 20/07/2026
Dal 2 agosto 2026 l’articolo 50 distingue gli obblighi dei fornitori da quelli degli utilizzatori.
I fornitori devono progettare i sistemi che interagiscono con le persone in modo che sia chiaro che si tratta di IA e devono marcare i contenuti generati.
Gli utilizzatori, compresi gli enti pubblici, devono invece segnalare quando pubblicano immagini, audio o video realistici generati o manipolati con l’IA.
Lo stesso vale per i testi generati destinati a informare il pubblico su questioni di interesse pubblico, a meno che siano stati sottoposti a revisione umana o controllo editoriale e una persona ne assuma la responsabilità editoriale.
Le linee guida servono proprio a chiarire come la Commissione interpreta e ritiene debbano essere applicate queste disposizioni.
Linee Guida Trasparenza dell’IA – Articolo 50: 4 casi
Si applica dal 2 agosto 2026.
Cosa significa per l’RTD?
Mancano circa due settimane all’applicazione degli obblighi. Se l’ente ha un chatbot, controlla che si presenti come assistente automatico fin dal primo messaggio.
Con l’ufficio comunicazione conviene inoltre definire chi rivede i testi preparati con l’IA e chi ne assume la responsabilità editoriale, così da gestire correttamente l’indicazione sui comunicati.