Linee guida AGID per il procurement di sistemi IA: capitolato tecnico e LCOAI
IMPORTANTE: Questa pagina si basa sulla bozza delle Linee Guida AGID dedicate all’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione sottoposta a consultazione pubblica.
Puoi già utilizzare le indicazioni metodologiche e gli strumenti allegati come riferimento, tenendo presente che alcuni aspetti potrebbero cambiare.
Linee Guida AGID per il procurement di sistemi IA nella Pubblica Amministrazione
- Consultazione pubblica: ✅ Conclusa (12 marzo – 11 aprile 2026)
- Versione definitiva: ⏳ In attesa (prevista secondo semestre 2026)
- Riferimento normativo: Determinazione n. 43/2026 del 12 marzo 2026
Perché acquistare intelligenza artificiale non è come acquistare software
Un software gestionale lo compri, lo installi, lo usi.
Un sistema di IA lo compri, lo configuri, lo alimenti con i tuoi dati, lo monitorizzi nel tempo, e dopo sei mesi potresti scoprire che le performance si sono degradate perché i dati su cui opera sono cambiati.
I modelli evolvono, hanno bisogno di manutenzione continua, possono produrre risultati diversi nel tempo.
Le gare tradizionali, costruite su specifiche tecniche fisse e prezzo più basso, rischiano di portare a scelte sbagliate quando si tratta di IA.
Le Linee Guida sul procurement affrontano questo problema proponendo un approccio che collega le scelte tecnologiche alle implicazioni economiche, organizzative e contrattuali.
Per la maggior parte degli enti, l’IA arriverà attraverso l’acquisto da fornitori esterni: questo è probabilmente il documento più operativo dei tre.
Il LCOAI: quanto costa (davvero) un sistema di intelligenza artificiale
La novità più significativa delle Linee Guida è il LCOAI (Levelized Cost of Artificial Intelligence), una metrica che valuta il costo complessivo di una soluzione di IA lungo tutto il suo ciclo di vita.
Il nome richiama il LCOE (Levelized Cost of Energy) usato nel settore energetico per confrontare fonti con strutture di costo molto diverse tra loro.
Il concetto di fondo è semplice: il prezzo di acquisto iniziale è solo una parte del costo reale.
Per un sistema di IA devi considerare anche la capacità computazionale necessaria per farlo funzionare, la gestione e l’aggiornamento dei dati, gli aggiornamenti del modello, la manutenzione evolutiva, la formazione del personale.
Due soluzioni con lo stesso prezzo di licenza possono avere costi operativi radicalmente diversi.
La formula base è: LCOAI = (CAPEX + OPEX) / Q
Dove CAPEX sono i costi di investimento iniziale (integrazione, setup, personalizzazione, infrastruttura), OPEX sono i costi operativi ricorrenti, e Q è il numero di inferenze valide prodotte nel periodo considerato.
Il risultato è espresso in euro per singola inferenza (o per mille inferenze), il che ti permette di confrontare in modo omogeneo soluzioni con modelli di deployment molto diversi: API a consumo, cloud gestito, on-premises.
Quando prepari una gara per un sistema di IA, il LCOAI ti aiuta a prendere decisioni informate sulla base d’asta, a confrontare offerte con strutture di costo non comparabili sulla carta, e a valutare la sostenibilità economica nel medio periodo.
Procurement aggregato e procedure flessibili
Le Linee Guida dedicate all’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione riconoscono due problemi pratici che molti enti conoscono bene.
Il primo è la frammentazione: ogni ente che compra per sé perde potere negoziale e rischia di acquistare soluzioni incompatibili con quelle del Comune vicino.
Le Linee Guida incoraggiano forme di aggregazione della domanda e strumenti di acquisto condiviso, per ridurre la frammentazione degli investimenti e favorire la diffusione di soluzioni riutilizzabili.
Il tuo piccolo Comune non deve necessariamente affrontare da solo un procurement complesso: centrali di committenza e accordi quadro possono semplificare il percorso.
Il secondo è la rigidità procedurale: per l’IA, le specifiche tecniche tradizionali spesso non funzionano perché il fabbisogno non è completamente definibile a priori.
Le Linee Guida ammettono il ricorso a procedure più flessibili, come il dialogo competitivo o le procedure con negoziazione, che permettono un confronto più strutturato con il mercato nella definizione delle soluzioni.
Lo Strumento B: schema di capitolato tecnico
Lo Strumento B è forse il pezzo più operativo dell’intero pacchetto: uno schema di capitolato tecnico tipo che puoi adattare alla tua gara. È strutturato in quattro parti.
Parte I, disposizioni generali
Oggetto dell’appalto, ambito di valutazione dell’offerta, normativa di riferimento, definizioni. La sezione sugli obblighi di conformità elenca in modo preciso i riferimenti normativi applicabili (AI Act, Legge 132/2025, GDPR, CAD).
Parte II, requisiti tecnici del sistema
Qui le cose si fanno concrete: classificazione del sistema e livello di rischio, requisiti funzionali, qualità e governance dei dati, portabilità e prevenzione del lock-in, gestione del rischio, trasparenza e spiegabilità, supervisione umana, sicurezza e robustezza, sovranità digitale.
Ogni articolo definisce cosa pretendere dal fornitore e come documentarlo.
Parte III, governance e conformità
Sistema di gestione dell’IA, documentazione tecnica che il fornitore deve produrre, monitoraggio post-deployment, licenze software, ciclo di vita e struttura dei costi (qui entra il LCOAI).
Parte IV, verifiche e collaudo
Criteri di verifica di conformità, penali e responsabilità. Questa sezione ti tutela nel caso in cui il sistema consegnato non corrisponda a quanto promesso.
Gli otto allegati tipo
Il capitolato include modelli per otto allegati che coprono tutta la documentazione necessaria:
- Allegato A: descrizione funzionale del sistema e del caso d’uso
- Allegato B: contesto dati e sistemi informativi coinvolti
- Allegato C: schede funzionali della soluzione proposta
- Allegato D: matrice di gestione del rischio del sistema di IA
- Allegato E: AI Bill of Materials, un inventario di tutte le componenti del sistema
- Allegato F: matrice di collaudo e verifica delle funzionalità
- Allegato G: matrice KPI e livelli di servizio (SLA)
- Allegato H: piano di portabilità dei dati ed exit strategy
L’Allegato E (AI Bill of Materials) e l’Allegato H (exit strategy) meritano attenzione particolare: il primo ti permette di sapere esattamente cosa c’è dentro il sistema che stai acquistando, il secondo ti garantisce di poterne uscire senza restare prigioniero del fornitore.
Lo Strumento C: esempio pratico di calcolo LCOAI
Lo Strumento C è un esempio numerico completo che applica la metrica LCOAI a un caso concreto: un Comune che valuta l’acquisto di un sistema di IA.
L’esempio confronta tre modelli di deployment (API, cloud, on-premises) calcolando per ciascuno CAPEX, OPEX e costo per inferenza su un orizzonte temporale annuale.
Lo strumento serve in quattro situazioni:
- nella programmazione degli acquisti
- nella valutazione comparativa tra modelli di deployment
- nella determinazione della base d’asta
- nell’analisi di sostenibilità economica nel medio periodo.
Se devi preparare una gara per un sistema di IA, partire da questo esempio ti dà una struttura di analisi già pronta che devi solo adattare ai tuoi numeri.
Il contesto europeo: attenzione ai tempi
La data di applicazione degli obblighi AI Act per i sistemi ad alto rischio è attualmente oggetto di revisione a livello europeo.
Il Parlamento europeo ha votato ad aprile 2026 una proposta di semplificazione (AI Act Omnibus) che prevede il rinvio dal 2 agosto 2026 al 2 dicembre 2027. La proposta è in fase di trilogo con il Consiglio dell’UE.
La proposta non è priva di criticità. Amnesty International l’ha definita un arretramento delle tutele, mascherato da “semplificazione”: preoccupa in particolare la clausola di “grandfathering” che permetterebbe ai sistemi già in uso di operare senza piena conformità durante il periodo transitorio.
Il rischio, segnalato da più parti, è che i rinvii diventino di fatto un alleggerimento permanente degli obblighi.
Per una PA che sta preparando un procurement di sistemi IA, il punto pratico è questo: anche se le scadenze dovessero slittare, le gare richiedono mesi di preparazione e i contratti durano anni.
Inserire oggi nel capitolato i requisiti di conformità previsti dalle Linee Guida AGID significa proteggersi indipendentemente dalla data esatta in cui gli obblighi entreranno in vigore.
Posso usare lo schema di capitolato così com'è?
No, è uno schema tipo pensato per essere adattato. Devi personalizzarlo in funzione del sistema che intendi acquisire, del livello di rischio, delle dimensioni e specificità del tuo ente.
Gli otto allegati ti guidano nella strutturazione, ma il contenuto concreto dipende dal tuo caso d’uso.
Il LCOAI è obbligatorio nelle gare?
Le Linee Guida sono attualmente in bozza: nessuno degli strumenti ha ancora valore vincolante. Detto questo, il LCOAI è uno strumento di buon senso che ti permette di prendere decisioni di acquisto più informate.
Usarlo nella valutazione delle offerte, anche prima che diventi eventualmente obbligatorio, migliora la qualità delle tue scelte.
Come si collega alle Linee Guida sullo sviluppo?
Le due Linee Guida sono progettate per funzionare insieme. In molti casi reali la PA non “sviluppa” e basta o “compra” e basta: acquista un modello base e poi lo personalizza internamente.
In quel caso servono entrambi i documenti. Le Linee Guida sullo sviluppo coprono gli aspetti tecnici (training, fine-tuning, RAG), quelle sul procurement gli aspetti contrattuali e di governance dell’acquisto.
Il mio Comune è piccolo: come gestisco un procurement di IA?
Le Linee Guida prevedono esplicitamente forme di aggregazione della domanda. Verifica se la tua centrale di committenza o la tua unione di comuni ha già attivato procedure per l’acquisto di soluzioni IA.
In alternativa, gli accordi quadro Consip possono offrire percorsi semplificati. Lo schema di capitolato è comunque scalabile: non devi usare tutti gli otto allegati se il tuo acquisto è contenuto.
Hai bisogno di supporto?
IMPORTANTE: questa pagina sarà aggiornata non appena AGID pubblicherà la versione definitiva delle Linee Guida per il procurement di sistemi IA nella PA.